«Anche un
uccellino ha bisogno di Me: dopo aver molto volato e trillato, anche lui ha sete
come te. Ma lui non ha mani. Tu puoi ricorrere ai rubinetti delle cannelle o al
secchio della cisterna e dissetarti quando
vuoi. Lui, deve ricorrere a Me: ai fiumi che faccio scorrere, ai fossi
e ai laghi che riempio. Come vedi, non hai di che preoccuparti, perché
a turno e a tutti provvede il Padre che sta nel cieli. Di una sola cosa
preoccupati: di riempirti di Me! Sarai,
allora, per i tuoi
fratelli uomini, più bello e più importante di un cielo stellato o di
un raggio di luna, di quel sole
eterno che porti dentro di te.
Ogni uomo che avvicinerai, anche se fosse morto per il peccato
un raggio della Mia luce eterna lo riporterà alla vita; e se avesse un cuore di
ghiaccio, quella stessa luce gli ridonerà calore».
Tratto dalla rivista (di ispirazione
cristiana) "Il Seme".
Parola
di Gesù:"Guardate gli uccelli nei campi: non seminano, non mietono, né
raccolgono in granai; eppure il Padre vostro che è nei cieli, li nutre" -
"Guardate i gigli nei campi come crescono: non tessono e non lavorano, ma
vi dico che neppure Salomone, in tutta la sua regalità, vestiva come
essi".
(bc 2001-2004) |